In Viaggio con Papà

Tutti gli anni, aspetto che mio figlio faccia la  gita scolastica con tutta la sua classe! Ed è qui che incomincia anche il mio viaggio

 

Perché poi decidiamo di ripercorre lo stesso tragitto in scooter e tenda, quindi sino a giugno non conosco mai la mia prossima destinazione, l’impegno da parte mia tanto è solo assicurarmi che lo scooter sia a posto il resto pensa a  tutto lui (camping, tappe, strade, e kilometraggi).

 

Quest’anno tutto è nato con la ricerca geografica dei fiumi europei, ha vinto il fiume Drava, nasce a Dobbiaco in Italia e termina in teoria a Maribor su una delle ciclabili più lunghe d’Europa.

Ovviamente, tutta la sua classe lo ha percorso in bici e tenda (temerari!) mentre io ho voluto rimettermi “in pista” ed incominciare a sistemare lo scooter. Certo ….lo so…penserete che la moto (magari un Harley Davidson) ha un altro fascino; ma questo è il terzo viaggio che faccio con mio figlio e ho capito UNA cosa IMPORTANTE: non è importante che sia uno scooter o una moto, quello che conta è stare con tuo figlio, condividere con lui paesaggi e difficoltà, contrattempi ed alzatacce.

Ho capito che ciò che vedo io non sempre corrisponde a quello che nota lui seduto dietro! Dettagli attraverso i nostri occhiali da sole che riflettono emozioni differenti e che non sempre sono allineati ma poi alla sera riempiono la tappa di entrambi in maniera diversa.

E così ci siamo rimessi in marcia, destinazione…Maribor o Budapest o Lubiana? Non sappiamo ancora però dove finirai quando decidi di partire…devi soltanto incominciare a macinare i primi chilometri…poi con tuo figlio il viaggio proseguirà da solo.

Alla fine sono le nostre immagini che raccontano il nostro viaggio! Ascoltate però il mio consiglio, potete farlo in bici, in auto, in tenda o in hotel però vi assicuro che è un gran viaggio .

Ogni giorno abbiamo cercato strade (non usiamo navigatori satellitari), benzinai, tettoie per proteggerci dalla pioggia (non usiamo tute) evitare le autostrade per cercare alternative, montare la tenda e smontare la tenda, fare il bucato e controllare che i bagagli siano sempre ben legati. Insomma tutti i giorni un gran piacere

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Prima tappa: Toblacher See o Lago di Dobbiaco…tutto é stato già montato, lungo la strada potete fermarvi al Lago di Braies , dista 4 km. La tenda é bella comoda é una Arpenaz Family 4 molto ampia, con piccola veranda, una volta piegata sta perfettamente riposta nel sottosella!

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Ok! Vi assicuro che la prima pastasciutta che ci siamo cucinati..(tagliatelle) é stata un disastro! Però la location era spettacolare, pomeriggio sul lago di Dobbiaco, c’é un sentiero che costeggia il lago percorribile  anche con le mountain bike con una veduta meravigliosa delle montagne, temperatura ottima al pomeriggio ..peccato che alla sera eravamo ibernati! Noi ci siamo organizzati con un fornello a gas ripiegabile e piccola bomboletta a gas della Campingaz, pentolame di Decathlon, pratico comodo e soprattutto leggero.

 

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Che luogo rilassante…! L’Alto Adige é assolutamente meraviglioso, i silenzi sono assoluti. Abbiamo cercato di andare a vedere la fonte del fiume Drava, sfortunatamente i forti temporali della notte precedente hanno reso impraticabile il sentiero, avremo modo di vederla lungo la strada statale che ci porterà a Villach.

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Siamo all’ora del tramonto! Per un attimo mi sento in Canada. Questo campeggio é eccezionale (se hai pazienza in fondo ne vademecum trovi le indicazioni), pulito, e soprattutto le aree in comune estremamente curate.

 

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Vabbé! Lo sapevo che a pochi chilometri da Dobbiaco avremmo trovato la fabbrica e lo SPACCIO della Loacker….ma chi avrebbe immaginato che per acquistare 2 cioccolatini avremmo dovuto fare la fila alle casse? Qui ci sono più biciclette che auto. Siamo arrivati in scooter…insieme a dei superaccessioriati BMWisti e ci siamo sentiti come dei pesci fuor d’acqua.

P_20170808_112521Quando sei sulla strada…ogni tanto devi fermarti, allora perché non scegliere Lienz, siamo entrati in Austria da pochi chilometri, il tempo di parcheggiare e visitare questa città giardino…più che altro é una grande isola pedonale. Immagino che d’inverno sia un pò fredda ma in primavera é uno spettacolo; ogni angolo é uno scorcio di palazzi d’epoca e di cime rocciose! Da tenere a mente per prossimi viaggi.

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Ci siamo. eccoci a Villach al camping Seehof a 4 chilometri dal centro città, rilassante; ma siamo leggermenti cotti! A breve andremo a vedere il fiume Drava che avevamo lasciato alla fonte di Dobbiaco e poi visita della città. Un dettaglio per gli harleysti…siamo a pochissimi chilometri da Faaker See meta di pellegrinaggio durante il mitico raduno.

P_20170808_174437P_20170808_185928_HDR Uno scorcio del fiume Drava in centro a Villach, ed un immagine del laghetto proprio vicino al nostro campeggio. Inoltre noi ci siamo preparati una frittata da 16 uova con pancetta…peccato che al ristorante del campeggio facevano uno dei migliori hamburger di Villach! (Sarà per la prossima volta.

P_20170809_075248Non sempre é facile alzarsi al mattino e smontare di nuovo la tenda.

Oggi le alternative a punto della nostro itinerario sono: attraversare il confine ed arrivare a Maribor in Slovenia, oppure proseguire per Budapest in Ungheria (non sembra molto lontana..peccato che l’abbiamo già visitata in un altra occasione) oppure scendere a Lubiana passando per il lago di Bled. La scelta é ardua!

Decidiamo di evitare le autostrade e puntare al Wurzenpass per arrivare in Slovenia, ovviamente questa scelta comporterà un allungamento del viaggio ma i paesaggi che vedremo saranno meravigliosi, scollinare in Slovenia é un pò come tornare alle nostre campagne del primo dopoguerra, cascinali e pascoli per chilometri e chilometri, attraversiamo senza sosta piccoli paesi isolati, quasi in un altro mondo.

Il momento idilliaco termina quando ci stiamo avvicinando al Lago di Bled, traffico di pullman e di auto, turisti ovunque e prezzi per mangiare inavvicinabili ci fanno capire che siamo arrivati in una delle località più famose della Slovenia, terme e hotels ovunque, di trovare un campeggio neanche a parlarne e poi i luoghi troppo turistici a noi non piacciono, così puntiamo su Lubiana se riusciremo ad arrivare presto riusciremo a fare anche un bagno nelle piscine del nostro camping a Lubiana.

P_20170809_132030P_20170809_132548     Questa é la tipica imbarcazione sul lago di Bled usata per i turisti per le gite di qualche ora per circumnavigare il lago.

Lubiana é la capitale della Slovenia, é una città dal fascino mitteleuropeo, giovane, ricca di negozi e di piacevoli ristoranti.  Soprattutto d’estate ho visto che le vie del centro sono sempre molto affollate, e spesso ci si imbatte in piccoli concerti nelle piazze.

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Questa é la nostra ultima sera in Slovenia, abbiamo trovato un campeggio a 3 km dal centro città, molto pulito e perfettamente organizzato e strascorreremo così l’ultima notte prima di rientrare in Italia.

P_20170809_192124Siamo stati fortunati il Campeggio dispone di un centro piscine all’aperto quindi il pomeriggio in vasca é stato assicurato.

La prossima tappa la conosciamo già..é Caorle, e torniamo sempre al Camping Laguna Village! Passeremo le ultime 3 notti del nostro viaggio, per riposare le ossa.

P_20170810_151935_BFPotevamo però perderci il nostro ristorante preferito di Caorle dove facciamo sempre tappa fissa??

P_20170810_200155P_20170811_195341 La Hostaria Vecia in centro a Caorle , indimenticabile.

 

Che dire . spero che il mio viaggio vi sia piaciuto e che forse qualche piccolo spunto vi possa tornare utile anche a Voi, io nel frattempo stò attendendo già la prossima gita!

 

Vademecum:

Dobbiaco – Camping Toblacher See

Villach – Camping Seehof

Lubiana –Ljubljana camping

 

 

2 pensieri su “In Viaggio con Papà

Ma tu cosa ne pensi...? Avevi qualche idea in merito..